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๐ซ๐๐ง๐๐๐ฌ๐๐จ ๐๐ซ๐จ๐๐จ๐ฉ๐ข๐จ ๐ข๐ง ๐๐๐ฆ๐ข๐๐ข ๐๐จ๐ฆ๐ ๐๐ซ๐ข๐ฆ๐
๐ฎ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐๐๐ข๐ ๐๐ข ๐๐ข๐๐ง๐ง๐ข ๐๐ฅ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ข
Giovedรฌ 23 Aprile 2026 ore 21:00
la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio
regia Francesco Procopio
La morte che genera la vita, il vero senso del nostro essere qui ed ora. Un momento tragico con il quale ognuno di noi dovrร interfacciarsi prima o poi, attraverso la perdita di un congiunto, di un conoscente, di un amico, che perรฒ avrร , a differenza di quanto immaginato, dei risvolti assurdi, paradossali al limite dellโesilarante.
Tutti noi ci aggiriamo nellโindissolubile legame tra la vita e la morte, ritrovando nella morte di una persona cara lโunico modo per dire pienamente sรฌ alla vita, lasciando che il temuto momento si riveli come la nostra dimensione piรน segreta e personale, il nostro bene piรน prezioso.
Un punto di vista ironico e leggero per raccontare quello che per molti rappresenta un momento di profonda inquietudine, triste e spaventoso, cosรฌ tanto terrificante da convergere nel paradossale.
Insomma se per tutta la vita abbiamo sofferto al solo pensiero che potesse arrivare il momento della dipartita di un parente stretto, al suo capezzale invece, assumiamo comportamenti assurdi e paradossali, tali da rendere la situazione inevitabilmente esilarante.
Parte la frenetica ricerca, in maniera spasmodica, di tutto quanto possa darti piacere, felicitร , ma soprattutto godimento.
Una narrazione esilarante, perchรฉ lo spettatore si riconoscerร , pur senza ammetterlo, in โNemici come Primaโ , nei goffi atteggiamenti, nelle sue divertentissime sfumature, negli spunti di riflessione, a volte piรน necessari di quello che crediamo.
๐ฎ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐๐๐ข๐ ๐๐ข ๐๐ข๐๐ง๐ง๐ข ๐๐ฅ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ข
Giovedรฌ 23 Aprile 2026 ore 21:00
la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio
regia Francesco Procopio
La morte che genera la vita, il vero senso del nostro essere qui ed ora. Un momento tragico con il quale ognuno di noi dovrร interfacciarsi prima o poi, attraverso la perdita di un congiunto, di un conoscente, di un amico, che perรฒ avrร , a differenza di quanto immaginato, dei risvolti assurdi, paradossali al limite dellโesilarante.
Tutti noi ci aggiriamo nellโindissolubile legame tra la vita e la morte, ritrovando nella morte di una persona cara lโunico modo per dire pienamente sรฌ alla vita, lasciando che il temuto momento si riveli come la nostra dimensione piรน segreta e personale, il nostro bene piรน prezioso.
Un punto di vista ironico e leggero per raccontare quello che per molti rappresenta un momento di profonda inquietudine, triste e spaventoso, cosรฌ tanto terrificante da convergere nel paradossale.
Insomma se per tutta la vita abbiamo sofferto al solo pensiero che potesse arrivare il momento della dipartita di un parente stretto, al suo capezzale invece, assumiamo comportamenti assurdi e paradossali, tali da rendere la situazione inevitabilmente esilarante.
Parte la frenetica ricerca, in maniera spasmodica, di tutto quanto possa darti piacere, felicitร , ma soprattutto godimento.
Una narrazione esilarante, perchรฉ lo spettatore si riconoscerร , pur senza ammetterlo, in โNemici come Primaโ , nei goffi atteggiamenti, nelle sue divertentissime sfumature, negli spunti di riflessione, a volte piรน necessari di quello che crediamo.
